Quali licenze sono necessarie per vendere alcolici?

Che vogliate aprire un caffè, un bar o un ristorante, avrete bisogno di una licenza specifica se desiderate servire bevande alcoliche ai vostri clienti. Per aiutarvi a orientarvi meglio, in questo articolo facciamo il punto sulla normativa, sulle diverse licenze relative alla vendita di alcolici e sulle procedure necessarie per ottenere la vostra licenza.

Perché è obbligatorio il possesso di una licenza

Se aprite un locale con servizio di somministrazione di bevande, vi servirà una licenza di ristorazione. Esistono tuttavia diversi tipi di licenze a seconda delle bevande che offrite e del tipo di servizio: non vi servirà la stessa licenza a seconda che serviate le bevande durante il pasto o meno.

Quando apri il tuo ristorante, devi quindi porti una serie di domande:

  • "Voglio vendere bevande alcoliche?"
  • "Servirò alcolici fuori dai pasti?"
  • "Che tipo di alcolici desidero vendere?"

Le vostre risposte a queste domande vi aiuteranno a orientarvi e vi consentiranno di scegliere la licenza più adatta.

Licenze e categorie di alcolici

Innanzitutto, è importante sapere che i diversi tipi di alcolici sono suddivisi in quattro gruppi (in precedenza erano cinque), classificati in base alla gradazione alcolica. A questi gruppi corrispondono le diverse licenze.

Gruppo 1 - vendita libera

  • Tutte le bevande analcoliche
  • Non è necessaria alcuna licenza per vendere questo tipo di bevande

Gruppo 3 - Laurea triennale

  • Si tratta di bevande fermentate non distillate e di vini dolci naturali (vino, birra, sidro, sidro di pere, vini da liquore, aperitivi a base di vino e liquori di fragole, lamponi, ribes nero o ciliegie, con un contenuto massimo di 18 gradi di alcol puro). In sintesi, si tratta di bevande alcoliche con gradazione inferiore a 18°
  • Per vendere questo tipo di bevande è necessario ottenere la Licenza III (licenza 3), detta anche «licenza limitata» o «piccola licenza di ristorante»

Gruppi 4 e 5 - Laurea triennale

  • Si tratta di rum, distillati e altre bevande alcoliche con gradazione alcolica superiore a 18° (gin, vodka, whisky...)
  • Per vendere queste bevande è necessaria una Licenza IV (licenza 4), detta anche «licenza completa», «licenza a pieno titolo» o «licenza ristorante»

Buono a sapersi: vi state chiedendo che fine abbia fatto la licenza di gruppo 2? Nel 2015 è stata accorpata alla licenza di gruppo 3. Le licenze II ancora valide diventano quindi automaticamente licenze III.

Licenza per la ristorazione o licenza IV: cosa cambia a seconda del servizio

Potete scegliere se servire alcolici al di fuori dei pasti oppure no; in tal caso dovrete richiedere una licenza diversa.

Se servite alcolici solo durante i pasti, dovrete richiedere una «licenza ristorante» (per tutte le categorie di alcolici) oppure una «licenza ristorante ridotta» (solo per le bevande della categoria 3, ovvero vini, birre, sidri ecc.)

Se desiderate vendere alcolici anche al di fuori dei pasti, dovrete richiedere una licenza di tipo III (per la vendita esclusiva di vini, birre, sidri ecc.) oppure una licenza di tipo IV (per poter servire qualsiasi tipo di alcolico). In questo caso, non avrete bisogno né di una licenza di ristorazione né di una licenza di ristorazione ridotta.

Infine, se desiderate vendere bevande alcoliche da asporto, è sufficiente disporre della licenza corrispondente alle bevande che intendete vendere (licenza III o licenza IV). Se desiderate vendere le vostre bevande esclusivamente da asporto, avrete bisogno di una licenza ridotta per le bevande del gruppo 3 (sidro, vino, birra...) e di una licenza per gli alcolici con gradazione superiore a 18°.

La domanda di licenza

Ora che sapete quale licenza richiedere, potete procedere con le pratiche! Ricordiamo che la licenza per la vendita di bevande alcoliche è obbligatoria per vendere vino e qualsiasi altra bevanda alcolica nel vostro locale.

Per richiedere la licenza sono necessari due passaggi: l'ottenimento di un permesso di esercizio e la dichiarazione preventiva.

La licenza di esercizio viene rilasciata a seguito di un corso di formazione in presenza obbligatorio della durata di 20 ore (6 ore in caso di rinnovo della licenza di esercizio). Tale formazione deve essere erogata da un ente autorizzato e ha lo scopo di informare sui temi della prevenzione e della lotta contro l'alcolismo, della tutela dei minori e della repressione dell'ubriachezza molesta, della vendita di tabacco, della lotta contro l'inquinamento acustico, della legislazione in materia di stupefacenti e dei principi generali della responsabilità civile e penale.

Una volta ottenuta la licenza di esercizio, questa ha una validità di 10 anni.

Dovrete inoltre presentare una dichiarazione preventiva in municipio utilizzando il modulo Cerfa n. 11542 04. Un piccolo consiglio: occupatevene per tempo! È indispensabile presentare la richiesta almeno due settimane prima dell'apertura della struttura.

A seguito di tale dichiarazione, riceverete una ricevuta di dichiarazione di licenza.

Questo ricevuta dovrà essere allegata alla pratica di costituzione della vostra impresa al momento della registrazione presso il Centro per le formalità aziendali (5CFE) e dell'iscrizione al Registro del Commercio e delle Società (RCS). È proprio quest'ultimo passo che conferisce personalità giuridica al vostro bar o ristorante.

Ora che sapete tutto, non vi resta che buttarvi. La parte più difficile sarà scegliere il tipo di bevande che venderete nel vostro locale. Buona fortuna!

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