San Giuseppe
Poche denominazioni possono vantarsi di essere state citate ne “I miserabili” di Victor Hugo… Ma Saint-Joseph sì!! È proprio questo che ha contribuito alla sua fama, con vini rossi e bianchi dall’eleganza raffinata, prodotti con diversi vitigni come la Roussanne, la Marsanne, lo Shiraz, il Bergeron e la…
San Giuseppe
Poche denominazioni possono vantarsi di essere state citate ne “I miserabili” di Victor Hugo… Ma Saint-Joseph sì!! È proprio questo che ha contribuito alla sua fama, con vini rossi e bianchi all’insegna dell’eleganza, prodotti da diversi vitigni come la Roussanne, la Marsanne, lo Shiraz, il Bergeron e la Syrah. La denominazione AOC si estende su 1.100 ettari, che coprono 23 comuni nell’Ardèche e 3 nella Loira, seguendo il corso del Rodano in tutta la sua lunghezza, il che dà origine a una diversità dei terreni piuttosto singolare (scisto, granito, gneiss teneri…), su pendii con alcune zone ai piedi delle colline o in pianura. All’occhio, il rosso presenta un colore rosso rubino, che con il tempo si arricchisce di riflessi aranciati. Il bianco esordisce con riflessi smeraldini su un colore giallo pallido, ma evolve verso il dorato. Al naso, i vini rossi di Saint-Joseph si distinguono per una nota di ribes nero molto presente e per profumi di frutta fresca che, dopo alcuni anni, lasciano spazio a quelli di frutta cotta. I vini bianchi, dal canto loro, presentano note di biancospino che, con il passare del tempo, si accompagnano a sentori speziati. Al palato i tannini del rosso sono delicati; predomina la morbidezza con aromi di violetta e frutti rossi. Il bianco, con il suo bouquet intenso, mantiene un bell’equilibrio tra acidità, freschezza e morbidezza; quest’ultima caratteristica si accentua con il tempo. Per quanto riguarda gli abbinamenti enogastronomici, i vini bianchi si sposano perfettamente con il pesce affumicato, mentre per i vini rossi si consigliano principalmente carni alla griglia come la costata di manzo o l’agnello.