Tenuta Cauhapé
Fondata nel 1976 nel cuore del Jurançon, la tenuta Cauhapé si estende oggi su 45 ettari di pendii esposti a sud-est, tra i Pirenei e l’Atlantico. Autodidatta, Henri Ramonteu ha costruito la tenuta annata dopo annata, privilegiando l’ascolto della natura e la ricerca della giusta maturazione. Il vigneto poggia su terreni che mescolano argille, silice e…

Tenuta Cauhapé
Fondata nel 1976 nel cuore del Jurançon, la tenuta Cauhapé si estende oggi su 45 ettari di pendii esposti a sud-est, tra i Pirenei e l’Atlantico. Autodidatta, Henri Ramonteu ha costruito la tenuta annata dopo annata, privilegiando l’ascolto della natura e la ricerca della giusta maturazione. Il vigneto poggia su terreni che mescolano argille, silici e ciottoli, perfettamente adatti ai vitigni emblematici della denominazione. Il Gros Manseng è principalmente dedicato ai vini secchi, riconosciuti per la loro freschezza e ricchezza aromatica, mentre il Petit Manseng viene raccolto con successive cernite per l’elaborazione di grandi vini dolci. Da 10 anni la tenuta pianta e valorizza vitigni dimenticati come il Courbu, il Camaralet e il Lauzet al fine di ampliare la gamma dei secchi. La storia di Jurançon si è costruita sui vini dolci e la nuova sfida è quella di utilizzare questi vitigni ad alto potenziale per creare grandi vini e portare i bianchi secchi della denominazione sotto i riflettori. Quando si chiede al padrone di casa quali siano i suoi ricordi più belli, ce ne sono due che vengono in mente: le Olimpiadi dei vini liquorosi di Vinexpo 1988, dove su 70 concorrenti provenienti da 11 paesi, un vino di Cauhapé di appena 6 mesi si è classificato al 5° posto! Ma anche l'epoca del grande chef Alain Senderens, quando il Lucas Carton, uno dei più grandi ristoranti gastronomici di Parigi, ordinava 600 bottiglie di Jurançon de Cauhapé all'anno!