Minervois

Se vi passeggiate nella campagna del Minervois, potrete notare che gli agricoltori e Madre Natura si sono divertiti a creare una scacchiera. Infatti, da due millenni, la gariga e i vigneti si intrecciano, conferendo a questa regione l’aspetto di un vero e proprio tabellone da gioco. La denominazione AOC Minervois si trova ai piedi delle colline…

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3 prodotti

Bottiglia di vino Renaissance 2022 della tenuta Domaine Montaude
Rinascita 2022
Tenuta Montaude
Rinascita 2022
Rosso Minervois75 cL2022
Bottiglia di vino Eugénie - Minervois 2024 della tenuta Aubert & Mathieu
Eugénie - Minervois 2024
Aubert & Mathieu
Eugénie - Minervois 2024
Rosso Minervois75 cl2024
Bottiglia di vino «Chez Clovis 2022» della tenuta Domaine Ampelous
Tenuta Ampelous
Da Clovis 2023
Rosso Minervois75 cl2023

Minervois

Se vi passeggiate nella campagna del Minervois, potrete notare che gli agricoltori e Madre Natura si sono divertiti a creare una scacchiera. Infatti, da due millenni, la gariga e i vigneti si intrecciano e conferiscono a questa regione l’aspetto di un vero e proprio tabellone da gioco. La denominazione AOC Minervois si trova ai piedi della Montagna Nera, a cavallo tra i dipartimenti dell’Aude e dell’Hérault, e si estende su una superficie di 4.250 ettari, che consente di produrre circa 181.500 ettolitri di vino all’anno. Questa posizione ai piedi della Montagna Nera permette al vigneto di essere protetto dai venti del nord. Tuttavia, il clima varia notevolmente all’interno della zona: la parte orientale è caratterizzata da un clima mediterraneo e da venti marini carichi di umidità, mentre quella occidentale è influenzata dalle correnti atlantiche; infine, al centro, che risulta essere la zona più calda, il clima è molto secco. Anche la composizione del suolo, proprio come il clima, è diversificata e variegata. Si trovano terreni sassosi, calcarei e scistosi. Questa denominazione produce principalmente vini rossi a partire dai seguenti vitigni: Carignan, Grenache nero, Syrah e Mourvèdre. Questi vini rossi presentano un buon potenziale di invecchiamento. I vini rosati e bianchi vanno bevuti giovani; i rosati sono prodotti con gli stessi vitigni dei rossi e con: Grenache B, Bourboulenc, Maccabeu, Marsanne, Roussanne e Vermentino. Alla vista, il colore del Minervois rosso è rubino o granato e, con l’invecchiamento, si arricchisce di sfumature color tegola. I rosati, invece, hanno un colore mattone, mentre i bianchi sono brillanti, chiari e luminosi. Avvicinando il naso a un bicchiere di Minervois rosso, si percepiscono aromi di ribes nero e violetta, ai quali si aggiungono note di spezie, vaniglia e cannella. A testimonianza del suo insediamento nella gariga, il vino rosato sprigiona profumi tipici di questo terroir che si mescolano a note fruttate quali granatina, ribes nero e fragola. Per quanto riguarda i vini bianchi, esotismo e freschezza sono all’ordine del giorno con aromi di ananas, pompelmo, arancia e pesca. Al palato, infine, i vini rossi si riveleranno potenti e corposi. I rosati appariranno freschi ma abbastanza potenti, mentre i vini bianchi saranno inizialmente franchi, ma gli aromi di vaniglia e miele prenderanno rapidamente il sopravvento per concludere la degustazione con una nota molto dolce. Per quanto riguarda l’abbinamento gastronomico, sappiate che i vini del Minervois si sposano perfettamente con una cucina esotica o speziata, ma anche con carni come la selvaggina o il manzo. Anche le ricette a base di frutti di mare e pesce possono essere accompagnate da un Minervois.