Touraine
La Touraine, regione prediletta da Balzac, come si può vedere nel suo famoso romanzo *Il giglio nella valle*, è anche una regione vinicola in cui si trova la denominazione AOC Touraine, che si estende lungo la valle della Loira e in particolare su una parte dei dipartimenti dell’Indre-et-Loire e del Loir-et-Cher. Il vigneto si estende su…
Touraine
La Touraine, regione prediletta da Balzac, come si può vedere nel suo famoso romanzo *Il giglio nella valle*, è anche una regione vinicola in cui si trova la denominazione AOC Touraine, che si estende sulla valle della Loira e in particolare su una parte dei dipartimenti dell’Indre-et-Loire e del Loir-et-Cher. Il vigneto si estende su circa 400.000 ettari ed è caratterizzato da terreni di composizione variabile. A livello locale vengono chiamati «aubuis» e «tufi» quando sono argilloso-calcarei, e «perruches» quando sono argilloso-silicei. Ogni anno vengono prodotti circa 220.200 ettolitri di vino. Dal punto di vista climatico, il vigneto subisce un’influenza oceanica a ovest e un carattere continentale a est. Questo clima variegato, insieme ai diversi vitigni coltivati – Chenin, Sauvignon, Arbois e Chardonnay per i bianchi, e Gamay, Cabernet Franc, Côt e Pinot Nero per i rossi e i rosati – permette di produrre vini molto diversi tra loro (rossi, bianchi, rosati e spumanti), che hanno però in comune una grande freschezza e un carattere molto fruttato. Queste caratteristiche sono dovute alla tecnica molto spesso utilizzata in Touraine, che consiste nel privilegiare una vinificazione breve e una macerazione a freddo. Durante la degustazione, potrete notare che il rosso presenta un colore ciliegia o rubino, mentre il Touraine bianco avrà una tonalità giallo pallido. Un colore molto poco intenso, con sfumature rosa pallido, sarà caratteristico dei rosati. Al naso, vi si riveleranno diversi aromi. Note di frutti rossi solleticheranno le vostre narici se degustate un Touraine rosso, mentre per il bianco saranno il limone, la ginestra, il caprifoglio e i frutti esotici a sorprendervi. Il vino frizzante sprigiona invece aromi di brioche, mela verde e miele, mentre il rosato vi farà viaggiare grazie alle sue note speziate. Al palato, i rosati risultano leggeri e delicati, i rossi leggeri e decisi, mentre i bianchi sono aromatici e vivaci. Ma con cosa abbinare i vini di questa denominazione? Les grappes ha ideato per voi un menu completo, dalla A alla Z, per non commettere alcun passo falso. Come aperitivo vi proponiamo di stappare un Touraine frizzante e di accompagnarlo con stuzzichini come toast alle rillettes di Tours o fette di pane con formaggio di capra e miele. Come antipasto potrete proporre ai vostri ospiti asparagi alla panna con salumi, accompagnati da un Touraine bianco. Per il piatto principale, il Touraine rosso si abbinerà molto bene a una cucina esotica. Per il formaggio, un bianco sarà perfetto. E per il dessert, infine, non esitate a stappare nuovamente una bottiglia di spumante: concluderà il pasto con una nota festosa e metterà tutti d’accordo.