Gli eredi Saint-Genys
Mercurey 1er Cru "Clos Marcilly" Monopole Rosso 2021
Mercurey | Rosso | 2021
Profilo della cuvée
Fruttato
Consigli per il servizio
Servire a una temperatura compresa tra 14° e 16°
Potenziale di invecchiamento
oltre 10 anni
Il colore rubino intenso, dai riflessi granati, cattura la luce con eleganza. Al naso si apre lentamente, svelando una generosa gamma di frutti rossi e neri maturi – ciliegia, ribes rosso, un accenno di mora – intrecciata a delicate note speziate e a un tocco leggermente legnoso, perfettamente integrato. Al palato, il vino afferma il suo carattere con grande discrezione: la materia è ampia ma precisa, sostenuta da tannini fini e vellutati che strutturano l'insieme senza mai appesantirlo. La naturale freschezza del cru apporta equilibrio e persistenza, prolungando la degustazione su un finale armonioso e persistente. Un Mercurey di monopolo allo stesso tempo raffinato e caloroso, che esprime con precisione la profondità e la nobiltà del suo Clos.
Tutto quello che c'è da sapere su questo vino
La tenuta di Patrice du Jeu, situata tra la Côte Chalonnaise e la Côte de Beaune, offre una gamma eclettica di vini provenienti da diversi appezzamenti. Ogni vino riflette il proprio terroir unico, dal ricco e setoso Santenay Village al vivace e deciso Mercurey Premier Cru bianco. Ogni cuvée, elaborata con rigore, seduce per le sue specificità e la sua qualità, riconosciuta da rinomate guide. Un'avventura appassionante e un lavoro titanico per offrire la quintessenza di ogni climat. Qui, il Mercurey offre un Premier Cru raffinato e armonioso, fedele riflesso del suo Clos e del suo monopolio, che coniuga finezza, profondità e serenità.
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Gli eredi Saint-Genys
Borgogna | Francia
Les Héritiers Saint-Genys incarnano il percorso singolare di Patrice du Jeu, ex ristoratore diventato viticoltore per passione e convinzione. Nel 2010 rileva una tenuta di 12 ettari lasciata in stato di abbandono tra la Côte de Beaune e la Côte Chalonnaise, che ristruttura interamente con rigore e umiltà. La tenuta coltiva appezzamenti molto vari, da Chassagne-Montrachet a Santenay, fino alla Côte Chalonnaise, con una notevole eccezione: il Mercurey Premier Cru Clos Marcilly in monopolio. Ogni vino esprime il proprio terroir, dal conviviale Bourgogne Aligoté ai Premiers Crus più decisi. Le cuvée, acclamate da diverse guide, riflettono lo stesso rigore per ogni denominazione. Essere viticoltore a Chassagne-Montrachet rimane per Patrice un onore, che si sforza di meritare ogni giorno.